R.N. Sori – Yamamay Carpisa Acquachiara – Partita e commenti

R.N. Sori – Yamamay Carpisa Acquachiara 4-19 ( 0-4; 0-4; 2-4; 2-7)

R.N. Sori: Massaro, Ferrero, Gandini , Barattini, Viacava 1, Bianchetti, Benassuti, Percoco 2, Penco 1, Manzi, Gualdi, Megna, Benvenuto. All. Temellini

Yamamay Acquachiara:Volarevic, Perez 2, Rossi, Koroljia 1, Scotti-Galletta 1, Lanzoni 2, Marziali 2, Tozzi, Gitto, Luongo S. 4, Valentino 3, Luongo M. 4, Cicatiello. All Brancaccio

Arbitri: Collantoni  e Navarra

Superiorità numeriche Sori 2/9, Acquachiara 4/11

Espulsioni definitive: t.q. Megna per raggiunto limite di falli

Spettatori: 100

Con un microfono che funziona tardivamente si inizia con il dirigente del Sori, Filippo Digiesi che ‘speackera’ a squarciagola la premiazione dell’arbitro Collantoni. Gli consegna una targa Mino Marsili per la sua 250° partita diretta in Massima Serie. Complimenti!

Si inizia con una brutta serie di superiorità sprecate dall’Acquachiara: alla terza espulsione contro i liguri rompe il ghiaccio Michele Luongo.

Poi si scatena il fratello Stefano con 3 gol consecutivi tutti a uomini pari, ma il terzo è una vera ingenuità dei locali che lasciano andare il chiavarese in controfuga per mezza vasca uno-contro-zero vanamente inseguito da retro.

Il tempo, impietoso per risultato, lascia spazio ad un potenziale gol di Amaurys Perez (in apertura) beffato in fase difensiva da un giovanissimo avversario e ad un grande intervento di Massaro su Valentino a botta sicura.

Il secondo tempo si apre con due bei interventi di Massaro che si toglie la soddisfazione di dire no a Perez, che, professionista fino in fondo, cerca insistentemente il gol.

Lo trovano invece Marziali, che a Sori fu svezzato, Lanzoni e nuovamente la coppia dei fratelli impietosi, prima Michele, poi Stefano Luongo, che realizza con una delicatissima colomba incrociata.

Anche la seconda frazione termina con lo stesso parziale della prima. Ragazzi del Sori un po’ sfiduciati, ma tenaci.

Terza frazione che vede il primo gol del Sori; è ad uomo in più; trasforma Viacava che buca per la prima volta il giovane Cicatiello che Brancaccio ha voluto in vasca al posto di Volarevic dal primo minuto.

Perez pareggia il parziale con il suo primo gol.  Ancora il Sori in gol su superiorità, questa volta la rete è di Percoco. Nuovamente Perez pareggia il parziale, poi Michele Luongo porta l’Acquachiara sul 11-2 ad uomo in più. Nel frattempo il Sori perde Megna per terzo fallo grave. Scotti Galletta suggella, liberissimo, sul dorso, il 2-12.

Nell’ultima frazione il Sori paga la stanchezza e la giovane età. Ne consegue una messe di gol di sponda napoletana, ma i padroni di casa hanno l’orgoglio di segnare due gol in un tempo per l’unica volta. Autori del 3-13 e del successivo 4-17 sono Penco e Percoco, autore di una doppietta.

Nel frattempo però la squadra di Brancaccio ha assestato un vigoroso parziale di 4-0 a suo favore che fa assumere al risultato la fisionomia definitiva della golaeada.

Le immagini di chiusura di questa gara sono le ultime delle due squadre, che hanno concluso il loro cammino: il Sori, che retrocede direttamente in A2, salutato dai suoi comunque numerosi tifosi giunti fino alla ‘Goffredo Nannini’; l’Acquachiara, che fallisce l’appuntamento con la FinalSix e che si stringe attorno ad Amaurys Perez, al suo ultimo atto nella pallanuoto e circondato dai suoi numerosi tifosi personali assetati di selfie accanto all’italo-cubano che ha promosso negli ultimi anni questa disciplina più di qualunque altro spot.

 

maggio 24th, 2016|news|

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